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Famiglie tra Italia e Stati Uniti

Il passaporto del figlio e il consenso dell'altro genitore

Verificato il 2 novembre 2026

Per il passaporto di un figlio minorenne Italia e Stati Uniti chiedono, di regola, il consenso di entrambi i genitori. In Italia, se uno dei due non lo dà, può autorizzare il giudice tutelare, e i minori di 14 anni che viaggiano senza un genitore hanno bisogno di una dichiarazione in più. Negli Stati Uniti, sotto i 16 anni, la domanda va firmata da tutti e due i genitori o accompagnata dal consenso scritto di quello assente. Un figlio con doppia cittadinanza ha due passaporti, ciascuno con le sue regole.

In sintesi
AspettoItaliaStati Uniti
Chi deve consentireChi esercita la responsabilità genitoriale: di regola entrambi i genitoriSotto i 16 anni: entrambi i genitori o ciascun tutore
Se un genitore non firmaAutorizzazione del giudice tutelareConsenso scritto autenticato (modulo DS-3053) o prova dell'affidamento esclusivo
Ragazzi più grandiLe stesse regole fino ai 18 anniA 16 e 17 anni il ragazzo può chiedere da solo, ma può essere richiesto il consenso di un genitore
Viaggio dei più piccoliSotto i 14 anni: con un genitore o con una dichiarazione che indica l'accompagnatoreNessuna regola corrispondente nel regolamento sui passaporti dei minori
Strumenti di prevenzioneIl giudice può inibire il passaporto al genitore che rischia di sottrarsi agli obblighi verso i figliOpposizione scritta di un genitore; iscrizione del figlio al programma di allerta CPIAP
Doppia cittadinanzaIl passaporto italiano segue le regole italianeIl cittadino americano entra ed esce dagli Stati Uniti con il passaporto americano

In Italia

Il passaporto del figlio: serve l'assenso

La legge sui passaporti (legge 21 novembre 1967, n. 1185) elenca chi non può ottenere il passaporto. Tra questi ci sono i minori privi dell'assenso di chi esercita su di loro la responsabilità genitoriale e, se il figlio è affidato a un'altra persona, anche dell'assenso di questa (art. 3, lettera a). Poiché la responsabilità genitoriale spetta di regola a entrambi i genitori (art. 316 c.c.), servono di regola gli assensi di tutti e due.

Se l'assenso manca, perché un genitore lo rifiuta o non è reperibile, il passaporto può essere rilasciato con l'autorizzazione del giudice tutelare.

I minori di 14 anni in viaggio

Per i minori di 14 anni l'uso del passaporto ha una condizione in più (art. 14): devono viaggiare con uno dei genitori o con chi ne fa le veci, oppure il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui sono affidati deve risultare dal passaporto o da una dichiarazione firmata da chi può dare l'assenso. La firma va vistata da un'autorità competente a rilasciare il passaporto: è la cosiddetta «dichiarazione di accompagno». Se i paesi stranieri in cui il passaporto viene usato lo richiedono, le autorità consolari possono anche rilasciare un'attestazione di viaggio, su richiesta dei genitori o del tutore.

Il passaporto del genitore: dal consenso all'inibitoria

Fino al 2023 anche il genitore con figli minori aveva bisogno, per il proprio passaporto, dell'assenso dell'altro genitore o dell'autorizzazione del giudice tutelare. Oggi non è più così. Dal 14 giugno 2023 la legge prevede invece che il giudice possa inibire il rilascio del passaporto al genitore quando c'è un pericolo concreto e attuale che, trasferendosi all'estero, si sottragga agli obblighi verso i figli (art. 3-bis).

L'inibitoria dura al massimo due anni. Possono chiederla l'altro genitore, chi esercita la responsabilità genitoriale o il pubblico ministero, con ricorso al tribunale ordinario del luogo di residenza abituale del figlio, oppure al giudice che già si occupa della causa sulla famiglia; se il figlio vive all'estero, al tribunale dell'ultima residenza in Italia o a quello del comune di iscrizione all'AIRE. Il provvedimento viene trasmesso al comune, alla questura o al consolato competente.

Negli Stati Uniti

Sotto i 16 anni firmano entrambi

Per il regolamento federale sui passaporti (22 C.F.R. § 51.28) il minore sotto i 16 anni deve presentarsi di persona, e la domanda, anche per un rinnovo, va firmata da entrambi i genitori o da ciascuno dei tutori, con la prova del rapporto di filiazione. Un solo genitore può presentarla se porta:

  • la dichiarazione di consenso dell'altro genitore (modulo DS-3053), firmata davanti a un notaio o, nei casi stabiliti dal Dipartimento di Stato, davanti a un funzionario di un'agenzia passaporti negli Stati Uniti (possibilità introdotta nel 2024); oppure
  • la prova di essere l'unico genitore o di avere l'affidamento esclusivo: per esempio un atto di nascita con il solo nome del genitore richiedente, il certificato di morte dell'altro, una sentenza di adozione, o un provvedimento del giudice che attribuisce l'affidamento giuridico esclusivo senza limiti ai viaggi oppure autorizza espressamente il passaporto o il viaggio.

Un provvedimento che prevede l'affidamento giuridico congiunto, o che richiede il consenso di entrambi i genitori per le decisioni importanti, si legge come necessità del consenso di tutti e due o del giudice. In circostanze urgenti o familiari eccezionali, valutate da un funzionario superiore, il passaporto può essere rilasciato con la firma di un solo genitore, eventualmente limitato al solo rientro negli Stati Uniti.

A 16 e 17 anni

Dai 16 anni il ragazzo può presentare la domanda per conto proprio, ma l'ufficio passaporti può in qualsiasi momento richiedere il consenso autenticato di un genitore o di un tutore.

Opposizione, informazioni e allerta

Prima del rilascio un genitore o un tutore può presentare un'opposizione scritta, documentando i propri diritti di affidamento: la domanda può allora essere respinta. Per gli ordini sull'affidamento il Dipartimento di Stato considera competenti i giudici statali e federali americani e anche un giudice straniero del paese di residenza abituale del figlio; può chiedere che i contrasti tra provvedimenti vengano risolti dal giudice prima di rilasciare il passaporto. Ciascun genitore può inoltre chiedere per iscritto informazioni sulla domanda e sul rilascio, salvo che i suoi diritti siano stati revocati da un giudice; il Dipartimento può negarle se il ragazzo, dai 16 anni, si oppone.

Esiste poi il Children's Passport Issuance Alert Program (CPIAP): un genitore o chi ha l'affidamento può iscrivere il figlio minorenne, fino ai 18 anni, con il modulo DS-3077. Se arriva una domanda di passaporto per quel figlio, il Dipartimento di Stato può sospenderla fino a 90 giorni e l'Office of Children's Issues può avvisare il genitore che ha chiesto l'iscrizione.

Il passaporto americano per entrare e uscire

Un cittadino americano, anche se ha un'altra cittadinanza, deve entrare negli Stati Uniti e uscirne con un passaporto americano valido, salvo le eccezioni stabilite dal Presidente (8 U.S.C. § 1185(b)).

Se la famiglia sta fra i due paesi

  • Due passaporti, due serie di regole. Un figlio con cittadinanza italiana e americana può avere entrambi i passaporti, e ciascun paese verifica il consenso solo per il proprio. Le tutele americane (firma dei due genitori, opposizione scritta, iscrizione al CPIAP) riguardano il passaporto americano; quelle italiane (assenso, giudice tutelare, dichiarazione per i minori di 14 anni) il passaporto italiano. Le tutele di un paese non si estendono al documento dell'altro.
  • Per gli Stati Uniti serve il passaporto americano. Il figlio cittadino americano deve entrare negli Stati Uniti e uscirne con il passaporto americano, anche se ha quello italiano.
  • Un provvedimento italiano conta anche per il Dipartimento di Stato. Se il figlio ha la residenza abituale in Italia, le decisioni del giudice italiano sull'affidamento sono tra quelle che il Dipartimento di Stato prende in considerazione.
  • Il genitore che vive nell'altro paese dà il consenso al passaporto americano del figlio con il modulo DS-3053, con la firma autenticata come richiesto dal Dipartimento di Stato; per il passaporto italiano serve il suo assenso o, in mancanza, l'autorizzazione del giudice tutelare.
  • Passaporto e sottrazione. Il consenso dei due genitori è uno degli strumenti con cui i due paesi cercano di prevenire le sottrazioni internazionali; quando un figlio viene comunque portato all'estero senza consenso, lo strumento è la Convenzione dell'Aja del 1980. Chi ha la responsabilità genitoriale e chi decide la residenza del figlio è spiegato in Responsabilità genitoriale, affidamento e custody.

Domande frequenti

L'altro genitore non vuole firmare: come si ottiene il passaporto italiano del figlio?

Con l'autorizzazione del giudice tutelare, che sostituisce l'assenso mancante (art. 3 della legge 1185/1967).

Un genitore separato può fare il proprio passaporto senza il consenso dell'altro?

Per la legge italiana sì, dal 2023. L'altro genitore o il pubblico ministero possono però chiedere al giudice di inibirne il rilascio, fino a due anni, se c'è un pericolo concreto e attuale che il genitore si trasferisca all'estero per sottrarsi agli obblighi verso i figli.

A 15 anni si può chiedere da soli il passaporto americano?

No: sotto i 16 anni servono entrambi i genitori, o uno solo con il consenso scritto dell'altro o la prova dell'affidamento esclusivo. Dai 16 anni il ragazzo può presentare la domanda da solo, ma l'ufficio può richiedere il consenso di un genitore.

Fonti